Morte di Imen Naji, prima udienza il 28 settembre. Assolto a Forlì l’investitore

Arriva in udienza anche a San Marino, Titano, dopo che è stato già celebrato a Forlì, il processo per la morte di Imen Naji, la ragazza di origini marocchine appena 18enne, morta dopo essere rimasta vittima l’8 gennaio 2018 fu vittima di un tragico incidente stradale.

Investita nei pressi della Porta del paese, per le gravi ferite riportate morì il giorno successivo all’ospedale Bufalini di Cesena. Per il decesso in Italia, era stato aperto un fascicolo anche a Forlì per omicidio stradale. 

Il caso arriverà in udienza davanti al giudice Saldarelli che ha fissato la prima udienza per il 28 settembre prossimo. Prima udienza che potrebbe essere anche l’ultima, considerato che, vista la sentenza italiana, il giudice sarà chiamato a valutare il ne bis in idem internazionale.

Dovrà cioè valutare la circostanza che sugli stessi fatti di cui si discute a San Marino dove effettivamente avvenne l’incidente, c’è stata già una pronuncia dell’Autorità giudiziaria italiana, che ha già valutato, e nel caso specifico assolto, l’investitore della giovane che viveva in Repubblica con alcuni amici e lavorava saltuariamente come cameriera.

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