Una giovane cameriera era accusata di essersi appropriata di 50 euro nel ristorante dove lavorava. Condannata, ha ottenuto il perdono.
La vicenda della giovane, dipendente di un bar ristorante del centro storico, accusata di essersi appropriata, nel 2018, di 50 euro che doveva versare in cassa, si è conclusa ieri con la sentenza del giudice Morsiani.
La ragazza è stata condannata, ma il commissario della legge, in ragione del fatto che si trattava di una cifra evidentemente irrisoria e che la parte civile non ha chiesto danni ha sostenuto la questione di principio, ha concesso il perdono giudiziale alla ragazza.